Come incrementare il traffico di visitatori sul proprio sito: La Pratica

Eccoci qui col secondo articolo sul “Come incrementare il traffico di visitatori sul proprio sito” - La Pratica.
In questo articolo voglio trattare tutte quelle condizioni e quei metodi molto usati dai siti ad alto traffico che però non sempre sono eticamente corretti.

Lanciare un sito Web non è mai una cosa semplice, tenerlo attivo e popolare forse lo è anche meno. Ma allora, come hanno fatto grandi portali come Digg a diventare così importanti e trafficati?
eheh… se lo sapessi probabilmente ora non sarei qui ma magari a sorseggiare un cocktail in qualche spiaggia esotica… però quello che posso fare stando qui è azzardare delle ipotesi.

  • Fattore C
    Lo metto per primo perchè senza un pò di Culo non si và da nessuna parte.
    Spesso mi chiedo come abbia fatto per esempio un sito come YouTube a dominare l’intero mercato dei video nonostante già prima della sua entrata in scena esistessero già moltissimi siti della stessa specie.
  • Conoscenze
    Altro requisito fondamentale è l’avere conoscenze in alto (un politico, un giornalista, …) o agganci con altri siti già ben avviati, magari una testata giornalistica importante o un blog molto frequentato.
    Avere i contatti giusti anche nella vita di tutti i giorni aiuta ad avere quella spintarella che non fà mai male :-)
  • Spamming
    Ogni forma di spam, dalla più esplicita e selvaggia alle forme più intelligenti e mirate.
    Mandare email a centinaia di persone o scrivere commenti e messaggi su blog e forum per promuovere un servizio è la forma più semplice di spam e sicuramente anche la meno profiqua.
    Una forma più accurata potrebbe essere quella di mandare email solo a determinate persone che possano essere interessate al nostro sito; per esempio se abbiamo un servizio che compra e vende spazi pubblicitari mandare email a centinaia di webmaster potrebbe essere un buon modo di lanciare il nostro servizio (almeno ai publisher).
  • Viral Marketing
    Forme di pubblicità virale riscuotono sempre moltissimo successo.
    Per esempio realizzare un video incredibile o un videogame divertente e spassoso (in flash per esempio) ne farà sicuramente parlare altri siti e favorirà il passaparola tra amici e conoscenti. Molte grandi società utilizzano strategie di Viral Marketing per promuovere i propri prodotti. [ Coinvolgere gli utenti, divertirli e farli partecipare. All’estero è una cosa normale, in Italia ci prova Libero. Ne parliamo col direttore marketing ]
  • Catene di Sant’Antonio
    Un pò come nel Viral Marketing si può sfruttare il passaparola della gente per promuovere un prodotto o un servizio. Elaborare il messaggio per la catena di Sant’Antonio non è poi così complicato, basta sfruttare 2 debolezze delle persone:

    • la compassione (una volta ricevetti una catena in cui si diceva che per ogni persona che riceveva il messaggio AOL avrebbe versato 25 centesimi per curare una persona gravemente malata… QUESTO GENERE DI CATENE E’ ASSOLUTAMENTE RIPROVEVOLE)
    • la superstizione (se non invierai quest’articolo a 5 persone entro i prossimi 10 minuti verrai colpito da una tremenda acne fulminante… deheheheh)
  • Far parlare di se
    Nel bene o nel male FAR PARLARE DI SE E DEL SERVIZIO CHE SI OFFRE. Come disse il grande Oscar Wilde “che parlino bene o che parlino male, l’importante è che parlino!
    Come?

    1. FAI QUALCOSA DI NOTABILE, O DI OLTRAGGIOSO
    2. CONVERTI I LETTORI IN AMICI
    3. FORNISCI GLI STRUMENTI PER FAR PARLARE DI TE
    4. RICOMPENSA LE PERSONE CHE PARLANO DI TE

    Fonte: http://ubuntista.wordpress.com/2007/08/22/il-segreto-per-far-parlare-di-se/

  • Last but not Least: Far credere ciò che non è
    Mai far credere o sospettare ai visitatori del proprio sito che quest’ultimo sia morto o in decadenza, anzi… escogitare ogni possibile modo per fargli credere il contrario anche (per esempio) mostrando false statistiche (ma ovviamente ci sono modi più raffinati per farlo).
    Se per esempio si è appena aperto un blog sarebbe sconsigliabile mostrare il numero di commenti sotto al titolo del post… leggere una sfilza di 0 (zeri) sicuramente non farà credere al visitatore che sia un blog affollato.
    La “soluzione”:
    Emulare centinaia di visitatori.

    Un modo usatissimo è quello di sbattersi un tot di ore al giorno e simulare l’attività di centinaia di visitatori.
    Se per esempio si ha un blog si può votare e/o commentare ogni post più volte (per esempio) inscenando una animata discussione che magari coinvolgerà qualche altro visitatore (autentico).
    Non vorrei sbagliarmi (speriamo che non mi querelino) ma mi pare di aver letto da qualche parte che Digg iniziò proprio così e che tutt’ora assolda una schiera di dipendenti che altro non fanno che segnalare e votare news.
    E’ ovvio che nessuno userebbe Digg o lo avrebbe usato agli inizi se nella homepage ci fossero state 4 news e 3 voti.

E con questo è tutto (almeno quello che mi passa per la testa in questo momento… probabilmente in futuro aggiungerò altra roba). Anche questa volta voglio incitare tutti i lettori pensanti a commentare e segnalare altre idee.

HOWTO 8legs 30 Apr 2008 1 commento

Come incrementare il traffico di visitatori sul proprio sito: La Teoria

Aumentare il numero di visitatori unici che ogni giorno visitano il proprio sito è il sogno di ogni webmaster, anche parlarne qui in un blog in effetti mi è sembrato un pò presuzioso eppure vorrei provare lo stesso a fare un analisi dei vari metodi che è possibile utilizzare evitando di spendere soldi (per esempio usando AdWords).

Citazione: In teoria tra la teoria e la pratica non c’è differenza… in pratica si.

La citazione era necessaria per charire che i vari modi che è possibile usare per raggiungere il nostro scopo sono molto distanti dalla linea teorica a quella pratica; in questo primo post voglio proporre qualche idea che sia eticamente e moralmente corretta e che “teoricamente” aiuti a guadagnare utenti.

Prima di parlare degli aspetti veri e propri che porteranno a far aumentare gli utenti sul nostro sito vorrei esporre alcuni cenni preliminari altrettanto importanti:

  1. Il sito.
    Avere un buon sito: usabile, graficamente piacevole, leggero e veloce nel caricarsi, scritto in modo sintatticamente corretto, interessante e dai contenuti originali sono sicuramente requisiti indispensabili per poter almeno sperare di avere un discreto numero di utenti giornalieri… ma spesso (molto spesso direi) tutto questo non basta.
    Consiglio: ragionare a tavolino su ogni aspetto che riguarderà il sito o il blog che si vuole aprire; dallo sviluppo ai contenuti che andremo a metterci, nessun’aspetto è secondario e la fretta potrà solo che farvi danno!
  2. La costanza.
    Come in ogni cosa che viene fatta nella vita la costanza è un fattore importantissimo, quindi se si sà di non essere delle persone costanti sarebbe meglio evitare a priori di intraprendere un esperienza quale l’apertura di un nuovo sito web o di un blog. Infatti sia un sito che un blog ha bisogno di “cure” e di operazioni da svolgere se non quotidianamente almeno settimanalmente.
    Contenuti vecchi o un blog senza mai nuovi articoli sicuramente non faranno tendere la linea delle statistiche verso l’alto, anche i motori di ricerca solitamente privilegiano nei risultati pagine nuove o dai contenuti aggiornati di recente.
    Consiglio (soprattutto per i blogger): riuscire a ritagliarsi un pò di tempo giornalmente per lavorare al proprio sito o per scrivere un post sul proprio blog.
  3. La passione.
    La costanza spesso può venir fuori se il progetto a cui stiamo lavorando ci appassiona. Per esempio io non consiglierei ad una persona che non è appassionata di medicina di fare un sito medico solo perchè spera di fare un sacco di soldi con AdSense che paga molto bene per delle keyword sui farmaci; il sito se non darà i frutti sperati entro poco tempo (e al 90% non lo farà) verrà abbandonato e lasciato nel dimenticatoio.
    Lavorare ad un progetto che ci appassiona ci spingerà a continuare e a non mollare difronte alle prime difficoltà che ci si presenteranno (e se ne presenteranno eccome)
    Consiglio: non arrendersi se il sito non darà buoni risultati fin da subito, talvolta prima che prenda il via possono passare svariati mesi, ma sicuramente se l’argomento che andremo a trattare ci appassiona e ci interessa veramente non avremo problemi nel lavorarci e non ci peserà più di tanto farlo.

Arriviamo al dunque: ecco una lista di idee, metodi e buone abitudini che faranno aumentare il traffico verso il nostro sito:

  • Contenuti originali: Avere contenuti sempre aggiornati e originali è fondamentale. Fare copia e incolla da altri siti vi assicuro che non porta nessun vantaggio anzi…
  • Pubblicizzare i propri articoli sui più comuni sistemi di editoria sociale.
    Ogni volta che verrà scritto un nuovo articolo postarlo su siti come: OkNotizie, DiggWikio, ZicZac, …
    Questi siti favoriscono proprio questo genere di attività e sono anche molto frequentati, se vengono pubblicate notizie o articoli interessanti e si riesce a finire nelle prime pagine ci si garantisce centinaia di utenti unici (assicurato).
  • Tèssere una fitta rete di rapporti con altri siti o blog dai contenuti simili è tra le migliori attività che possiamo fare per incrementare i visitatori sul nostro sito o per tenerlo attivo; ecco qualche idea:
    • Essere attivi sui forum del settore (magari usando come firma l’URL del sito se possibile)
    • Scrivere commenti appropriati e interessanti nei blog (specificando l’URL se possibile)
    • Essere aperti allo scambio di link e magari proporlo a siti che reputiamo in linea col nostro
    • Non evitare di citare link ad altri siti. Se per esempio scriviamo un post e nominiamo le fonti sulle quali ci siamo basati sicuramente avremo dato un valore aggiunto al nostro articolo e inoltre potremo venir ricambiati dall’altro sito in futuro.

    Avere rapporti sociali con siti simili ci porterà almeno 3 vantaggi:

    1. Visitatori
    2. Reputazione
    3. PageRank

    (4. magari anche qualche amico in più al di fuori di Internet)

Termina qui la prima parte dell’HOW-TO; Commenti con altre idee su come incrementare il traffico su un sito web, anche le più pazze e stravaganti, sono ben accetti.

Nel prossimo articolo vedremo invece nella pratica quante scorrettezze e modi politicamente poco corretti vengono usati per promuovere un sito web; a domani!

HOWTO 8legs 29 Apr 2008 4 commenti

Le 3 migliori alternative ad AdSense

Eccoci qui col primo post di questo blog.
Ho deciso di iniziare proprio con questo articolo perchè lo ritengo molto interessante e utile a molti.
Non perdiamoci oltre in chiacchiere.

AdSense: indubbiamente un ottimo servizio di Contextual Advertising targato Google ma… non si può vivere di solo Google… e per questo nel corso degli anni ho provato altri servizi simili che ora voglio riproporvi in una breve classifica:

  1. eDintorni
    eDintorni si propone per prima cosa come un motore di ricerca google-like basato su Ask. Nella sua localizzazione in italiano http://it.edintorni.net/ spiccano subito 2 link sotto la barra di ricerca: affiliati inserzionisti che denotano il carattere “pubblicitario” della società.
    In effetti non credo che il motore di ricerca abbia così tanto successo, ma sicuramente il servizio è usato da una bella schiera di siti.
    Ho deciso di mettere eDintorni al primo posto della classifica perchè offre un buon grado di contestualizzazione per siti web in italiano e perchè effettua i pagamenti in Euro (che oggi come oggi, col dollaro debole, è un fattore da non sottovalutare). Il pannello di amministrazione è assolutamente essenziale: ci propone una vista mensile dei click fatti giorno per giorno con Impression, CTR e guadagni; nient’altro.
    La generazione del codice da inserire nel sito è anch’essa molto basilare e offre poche possibilità di personalizzazione.
    Riassumendo!

    Difetti del servizio:

    • CPC (Cost Per Click) molto basso, variabile da 1 a 5 centesimi con una media inferione ai 2 centesimi per click
    • Molto frequenti annunci che incitano alla registrazione al servizio stesso

    Pregi:

    • Buona contestualizzazione per siti in Italiano
    • Pagamenti in Euro
    • Interfaccia molto semplice e intuitiva anche per i meno esperti
    • Annunci sullo stile di quelli di AdSense
  2. Oxado
    Oxado è sicuramente un servizio che si meriterebbe il posto in testa in quanto offre tutto ciò che offrono gli altri con un qualcosina in più.
    Il pannello di amministrazione si presenta inizialmente in modo molto scarno ma nasconde dietro tutta una gamma di funzioni indispensabili per chi utilizza un servizio di Contextual Advertising.
    Le statistiche per esempio sono abbastanza accurate mostrando, tra l’altro, anche i “Bad Clicks” o Click non Validi (non ho mai visto un altro servizio che li mostra).
    Un lato positivo del servizio che mi ha molto colpito è l’estrema varietà di formati GIGANTI; infatti oltre ai classici formati di medio-piccole dimensioni propone layout del calibro di: 728×500, 180×1200, 468×700, 180×2400 e molti altri utilissimi nelle pagine di errore (es. i 404 gestiti) dove non si ha nient’altro da mostrare che un breve messaggio di testo.
    Per contro però (il rovescio della medaglia) negli annunci molto grandi spesso Oxado non riesce a riempire tutti gli spazi con gli annunci e lascia un vuoto che a volte poco si adatta al layout del nostro sito (immaginate per esempio di usare il formato 180×2400 e di avere solo 2-3 annunci proposti e poi 2000 pixel di spazio bianco… non è proprio il massimo)

    Difetti:

    • Annunci poco contestuali, sono mostrati più che altro annunci di interesse generale (es. offerte da compagnie telefoniche)
    • Gli annunci non sempre riempiono completamente lo spazio definito dal formato selezionato, lasciando dei vuoti antiestetici
    • CPC molto basso, molti click addirittura non arrivano al centesimo

    Pregi:

    • Grande varietà di formati e elevato livello di personalizzazione
    • Pagamenti in euro
    • Annunci forniti da più Provider. Per l’Italia: Yahoo Search Marketing, Miva e TradeDoubler
    • Interfaccia molto semplice ma al contempo completa
  3. BidVertiser
    BidVertiser è una società americana che ha da poco iniziato a fornire annunci anche per siti in lingua Italiana. Purtroppo i pochi annunci disponibili sono quasi tutti di offerte relative a giochi online (es. Poker), suonerie e altri modi per guadagnare soldi su internet.
    Tra i grandi pregi di Bidvertiser c’è da dire che c’è la possibilità di vedere tutta la lista di annunci (con relativo CPC massimo) che verranno mostrati a rotazione per un certo sito e la possibilità di bloccare quelli che non ci interessano (per esempio quelli con un costo per click troppo basso)

    Difetti:

    • Pagamento in dollari
    • Pochi annunci per siti in Italiano

    Pregi:

    • Possibilità di selezionare gli annunci da mostrare anche in base al costo per ogni click
    • Pagamenti via PayPal al raggiungimento di 10$
    • Interfaccia piuttosto semplice

In questa breve classifica ho volutamente lasciato:

  • Yahoo Publisher Network che purtroppo non è ancora disponibile in Italia
  • Miva che però accetta solo grandi Publisher
  • TradeDoubler e Zanox che pur essendo due ottimi servizi di Advertising ad oggi ancora non offrono annunci contestuali
  • Molti altri che però non offrono niente di concreto per noi publisher Italiani

AdBrite & Advertising & BidVertiser & Clicksor & Google AdSense & Oxado & eDintorni 8legs 28 Apr 2008 2 commenti